Uno dei problemi principali dei bambini che fanno fatica ad autoregolarsi, sta nella difficoltà a prevedere ciò che succedera’, ossia di immaginarsi in anticipo ciò che può avvenire dopo che hanno fatto o detto qualcosa.
Ebbene l’autoregolazione si può allenare, se il bambino viene aiutato a prevedere ciò che accadrà, in modo da abituarlo a riflettere prima di agire.
Un modo per aiutarlo a prevedere è di creare una routine, ossia di organizzare la sua giornata in modo che ci sia una certa regolarità, questo lo aiuterà a prevedere e a non fare richieste “fuori luogo”.
Oltre a questo è importante che tu lo aiuti a riflettere su di sè e su ciò che sta per fare o che ha appena fatto, in modo che “alleni” il suo pensiero a prevedere e anticipare le conseguenze delle azioni. Ti faccio un esempio: prima di iniziare un compito o un’attività di gioco potresti chiedergli “Marco, secondo te questo gioco/compito che stai per fare, sarà facile o difficile? Cosa secondo te può essere facile, cosa difficile?” .
Durante il compito stesso puoi chiedergli “Come sta andando? quali sono le difficoltà?” e alla fine “Come è andata? Secondo te cosa è andato bene e cosa male? Cosa puoi fare la prossima volta per migliorare, secondo te?” .
Se il bambino è piccolo puoi cominciare con qualche domanda molto semplice del tipo “Ti è piaciuto?” “E’ stato facile? come mai secondo te?” , se il bambino è più grande puoi approfondire le domande.
Questo è un lavoro che favorisce quella che in psicologia si chiama Metacognizione, ossia la capacità di riflettere su stessi che ci aiuta ad autoregolarci e a migliorare.
Provaci e poi fammi sapere come è andata : )


